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2010 10 febbraio

I Cjalcions di Villafredda

I Ciarcions o Cjalsons, sono una antica specialità culinaria della Carnia, regione situata nel nord del Friùli. Simili a dei ravioli, la loro ricetta prevede un impasto di "pasta matta" (acqua e farina) o di gnocchi (quindi con l'aggiunta di patate) e un ripieno che solitamente cambia da famiglia a famiglia e può essere sia dolce che salato. L'origine di questa pietanza è molto antica, risalente addirittura al medioevo, ed è nata con i "Cramàrs", personaggi ormai entrati a far parte della storia Friulana. Il primo documento in cui si parla dei cramârs è del Patriarca Gregorio di Montelongo e porta la data del 8 settembre 1261 ("medietatis mutae de Tumèz, excepta muta cramariorum".) I cramârs (dal tedesco Krämer, merciaio) erano in sostanza dei venditori ambulanti che acquistavano spezie, droghe, stoffe e quant'altro proveniente dalla ricca Venezia tramite commercianti locali e grossisti e le trasportavano a spalle (!!) dentro una specie di armadio a cassetti detto "crame" in lunghi viaggi sia in patria che (sopratutto) all'estero. Il commercio toccava principalmente Germania Austria Slovacchia e Boemia e avveniva in inverno a causa della impossibilità di coltivare la terra. Alla partenza o durante il passaggio, sostavano per una preghiera nella chiesa di S. Maria di Paluzza, dove incidevano il loro “logo” sul muro dietro l’altare ligneo, che ancora oggi esibisce decine di questi graffiti. Al ritorno dal loro peregrinare, le donne di casa usavano le spezie rimaste nei fondi dei cassetti per preparare appunto il ripieno dei Cjarcions (uva passa cannella cacao ecc) ****************************************************************************************************** I "Ciarcions" or "cjalsons"are an old culinary specialty of Carnia, region located in the north of Friuli. Similar to ravioli, their recipe calls for a mixture of "mad dough" (water and flour) or gnocchi (then with the addition of potatoes) and a filling that usually change from family to family and can be both sweet and salty. The origin of this dish is very ancient, dating back even to the Middle Ages, and was born with the "Cramars" characters went on to become part of the history of Friuli. The first document that mentions the Cramars from Patriarch Gregory Montelongo and is dated September 8, 1261 ("medietatis mutae de Tumèz, excepta muta cramariorum".) I Cramars (from German Krämer, haberdasher) were essentially peddlers who bought spices, drugs, fabrics and anything else coming from the rich Venice through local dealers and wholesalers and carried on the shoulders (!!) into a kind of cabinet drawers called "CRAME" on long journeys is home and (especially) abroad. Trade touched mainly Germany Austria Slovakia and Bohemia and starting in winter because of the inability to cultivate the land. At the start or during the passage, stopped for a prayer in church S. Mary of Paluzza, which affected their "logo" on the wall behind the altar Wooden, who still performs dozens of these carvings. Upon returning from their pilgrimage, housewives used the spices remained in bottom of the drawers just to prepare the stuffing of Cjarcions (raisins cinnamon, cocoa, etc.)



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